Nessuno resta fuori: convegno per una scuola inclusiva
Nessuno resta fuori: per una scuola inclusiva e una comunità di tutti e ciascuno
23 Maggio 2026, 9.00-13.00, Università degli Studi di Parma, Aula Filosofi Via Università 12, Parma
Un convegno per chi lavora ogni giorno a costruire inclusività
Includere non è uno slogan. È una pratica quotidiana, fatta di scelte, strumenti e soprattutto di incontri e condivisione di visioni e idee. Il 23 Maggio Aldia cooperativa sociale insieme a Proges e al Comune di Parma promuove un convegno aperto a educatori, insegnanti, operatori del sociale e famiglie: una mattina di riflessione condivisa su cosa significa davvero fare inclusione, a scuola e nella comunità.
Il punto di partenza è semplice: ogni bambino e ragazzo ha il diritto di appartenere a un contesto che lo riconosce. Ma tra il principio e la realtà quotidiana c'è ancora molta strada da fare. Questo convegno nasce per percorrerla insieme con la testa e con i piedi per terra, e per riconoscere (e imparare da) quello che è già stato fatto.
Il programma
La mattina si apre con i saluti istituzionali di Caterina Bonetti, Assessora ai Servizi Educativi del Comune di Parma, e prosegue con quattro interventi che affrontano il tema dell'inclusione da angolazioni diverse e complementari.
Barbara Mapelli, pedagogista e saggista, autrice di "Pedagogia di genere. Educare ed educarsi a vivere in un mondo sessuato", apre i lavori con una riflessione su cosa significa educare tenendo conto delle differenze di genere: non come tema separato, ma come sguardo che attraversa ogni relazione educativa.
Espérance Ripanti Hakuzwimana, autrice di "Tra i bianchi di scuola" e fondatrice di Narrazioni Contaminate, porta la sua esperienza e il suo pensiero sul senso di appartenenza: cosa vuol dire sentirsi parte di una comunità, e cosa succede quando questo riconoscimento manca o arriva tardi.
Andrea Pintus, Professore di Pedagogia sperimentale all'Università degli Studi di Parma, smonta luoghi comuni sull'inclusione e ragiona sui bisogni educativi nella loro complessità reale — perché "speciale" non è una categoria, ma una condizione che riguarda tutti.
Marco Bollani, Direttore generale della Cooperativa Sociale Come NOI, chiude gli interventi con una prospettiva operativa: i percorsi di vita e i progetti personalizzati come strumenti concreti, costruiti a partire da ciò che già esiste nelle persone e nelle comunità.
La mattina si conclude con uno spazio aperto al pubblico, per domande e confronto diretto con i relatori.
Partecipa
Il convegno è aperto a tutti. I posti sono limitati: ti chiediamo di iscriverti in anticipo tramite il form qui sotto, o cliccando sul pulsante "Iscriviti" in cima alla pagina.
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