Un orto che mette radici, al nido di via Roma (Aosta)
C'è un angolo del nido di via Roma di Aosta che sta cambiando volto. Merito di un gruppo di nonni che, zappe alla mano e voglia di fare, ha trasformato uno spazio esterno in un orto condiviso, un angolo dove e stare nel mondo.
L'iniziativa è nata dalla coordinatrice del nido, Sabina Fazari, che ha coinvolto i nonni dei bambini iscritti nella creazione di un orto condiviso. Un'idea nata dall'approccio di outdoor education del nido: lavorare all'esterno tutto l'anno, a contatto con la natura.
La scelta di coinvolgere i nonni non è casuale. "Hanno un legame importante con i bambini e più disponibilità oraria dei genitori" spiega Sabina "Ci piaceva l'idea di far vivere il contesto del nido anche a loro, e di creare una situazione di confronto intergenerazionale. Vivere insieme il rispetto e il rapporto con la natura è un valore aggiunto al rapporto che costruiranno con i nipoti"
Nonna Antonella si aspettava più partecipanti, ma chi c'era si è rimboccato le maniche. Chi ha portato la terra, chi le strutture, chi ha dato l'impregnante alla panchina. Nonno Mimmo, con il suo camion, ha portato terra e attrezzi. Piccoli gesti, una mattina insieme.
Nei prossimi mesi l'orto aprirà una mattina a settimana: i nonni lo cureranno insieme ai bambini. "L'obiettivo non è che l'orto sia prestante" conclude Fazari. "Ma che sia un'occasione per stare insieme e crescere nel rispetto della natura."
La storia è stata raccontata da Aostasera, puoi leggere l'articolo completo qui.